Paesaggio astratto

mista, tela, 2026

€ 800,00
Disponibile

L’opera si impone innanzitutto per la sua radicale monocromia: un rosso saturo, quasi violento, che invade lo spazio visivo e lo rende insieme fisico e mentale. Non è un rosso uniforme, però: la superficie è attraversata da variazioni di tono, da addensamenti e abrasioni che suggeriscono una materia viva, stratificata, quasi ferita. Questo colore dominante può essere letto come tensione emotiva, energia compressa, oppure come allusione corporea—carne, sangue, pulsazione.

Dal punto di vista formale, il lavoro sembra costruito attraverso una pratica di accumulo e sottrazione. Le superfici appaiono incollate, sovrapposte, incise. Ci sono tracce di interventi manuali evidenti: graffi, strappi, scanalature che interrompono la continuità del piano pittorico. Questi segni non sono decorativi, ma rivelano il processo, trasformando l’opera in una sorta di campo di azione dove il gesto lascia memoria. In questo senso, la dimensione tattile è fondamentale: lo sguardo è invitato quasi a “toccare” la materia.

Interessante è anche la presenza di strutture geometriche implicite—rettangoli, linee verticali e orizzontali—che emergono sotto la superficie. Questi elementi suggeriscono un ordine nascosto, forse un riferimento all’architettura o alla costruzione, ma risultano destabilizzati dall’irruenza della materia. È come se una griglia razionale fosse stata deformata da una forza organica e incontrollabile.

L’opera si colloca idealmente nel solco dell’Informale e dell’arte materica, richiamando pratiche in cui il supporto e il gesto diventano protagonisti. Tuttavia, evita il puro esercizio stilistico grazie a una tensione interna ben calibrata: tra controllo e caos, tra superficie e profondità, tra costruzione e distruzione.

Nel complesso, il lavoro colpisce per la sua intensità sensoriale e per la capacità di evocare una dimensione quasi archeologica: come se ciò che vediamo fosse un frammento emerso, una traccia di qualcosa che è stato coperto, trasformato, e poi riportato alla luce. È un’opera che non si limita a essere guardata, ma richiede di essere attraversata con lo sguardo, accettando il suo carattere ambiguo e visceralmente materico.

Informazioni generali

  • Categoria: Pittura

  • Eseguita il: 2026

Informazioni tecniche

  • Misure: 50 cm x 70 cm x 2 cm
  • Tecnica: mista
  • Supporto: tela

Informazioni sulla vendita

  • Prezzo: € 800,00
  • Disponibile: si

Informazioni Gigarte.com

  • Codice GA: GA242581
  • Archiviata il: 04/05/2026

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